martedì 15 dicembre 2009

Voce dipinta

La notte, camminando sulle buie strade della città penso, penso a cosa il futuro mi possa riservare, credo che ognuno di noi si ponga la stessa domanda qualche volta, ma io come sempre volo tra i veli dei miei sogni alla ricerca di quella sensazione di benessere che solo la mia passione può darmi.
Dicono che sognare, sia la cosa più bella che un uomo possa possedere, ma dentro di me so che il desiderio porta anche rabbia, rancore su qualcosa che forse non accadrà mai. Io voglio solo sentire quel brivido che mi attraversa la pelle, sentire che gli altri provino ciò che il mio cuore dipinge con le canzoni che scrivo e con la voce sussurro, niente di più. Anche se il futuro non mi riserva ciò che il mio cuore nutre, continuerò a dipingere canzoni che lascerò trasportare lievemente dal vento che forse sussurrerà nei cieli del mio mondo astratto.
VentoNotturno

lunedì 23 novembre 2009

L'altro lato di me stesso.

Certe volte mi faccio accarezzare dai miei sogni, spesso mi cullo in quel suono malinconico che ha un colore blu scuro, mi ponevo miliardi di domande al giorno e la notte tentavo di dargli una risposta valida. Ora dinnanzi a queste aspre certezze so di essere un altro, so che la vita è sempre un continuo mutare di situazioni. Se qualcuno mi domandasse come sto, effettivamente non saprei rispondere, per la prima volta mi perdo in un oblio di risposte. Dove sono non ha più importanza, ma ho voglia di riprendere in mano vecchie motivazioni, quelle che mi facevano andare avanti anche se a stento, ho completato qualche obiettivo nella mia vita, ma sento il bisogno di andare ancora avanti e scoprire il lato di me stesso che non ho ancora conosciuto.
VentoNotturno

domenica 1 novembre 2009

La pioggia è il suono dell'eternità

E' la pioggia che ci porta via il dolore? E' l'acqua che trascina via l'inesorabile? Diamo la colpa alla pioggia per la nostra malinconia, ma spesso non capiamo che quello è il momento in cui riflettiamo di più, è il momento in cui diamo spazio a noi stessi intraprendendo un viaggio all'interno dei nostri sentimenti. Può sembrare banale quello che sto scrivendo in questo momento, ma è quello che sento, e qui, in questo spazio digitale faccio proprio questo, getto i miei sentimenti su dei tasti inanimati di una tastiera esternando ciò che provo,nella speranza che qualcuno percepisca il mio "io", nulla di più, nulla di meno. Infine scrivo una frase che mi ronza in testa; La pioggia è il suono dell'eternità.
VentoNotturno

domenica 25 ottobre 2009

Dedicato a te

L'acqua prende il vecchio e lo porta via, l'acqua ha preso me stesso ed ha strappato la mia anima trascinandola in qualche luogo a me sconosciuto. Chi ero io non ha più importanza, il passato è sempre dietro al nostro cammino, il futuro non esiste, c'è il presente che scorre insieme a noi, ci porta di giorno in giorno a vivere questa vita se la si può chiamar così. Ammetto di non essere la persona perfetta, ma infondo chi lo è? Posso essere un uomo che compie errori dopo errori, ma dentro il mio cuore vive l'amore, quel sentimento che ho negato da tempo, che credevo che mai più potesse nascere in me, adesso però sono fermo davanti a questo bivio, un bivio costruito su basi poco solide, basi frammentate da altra gente e che ho ricostruito con il mio cuore. So che la strada da prendere non si trova ne a destra, neppure a sinistra, prenderò dritto senza mai più fermarmi. Ammetto di aver sbagliato... Ma ti amo con il mio cuore.
Dedicato a te....
VentoNotturno

lunedì 28 settembre 2009

La terra di nessuno

E' già passato tanto tempo, tutte le sofferenze di prima sembravano essere sparite, ma dentro il mio cuore rimane il vuoto di quella traccia incisa da i ricordi che fanno così male che respiro a stento. Un solo minuto vorrei poter non esistere, cessare di pensare, vedere, sentire... Ma non è una richiesta che potrà mai essere ascoltata da nessuno. Ho freddo, sono freddo e il mio cuore mai più troverà quel tepore spento ormai da tempo e questo non mi rende nemmeno triste, nessuna emozione vive più in me, solo la stanchezza fisica e mentale di un uomo privato del suo unico desiderio, quello di amare, e mi ritrovo qui a vivere una vita fatta solo di emozioni fisiche dimenticandomi di quelle piccole cose che un tempo erano il mio punto di riferimento. Non ci sarà mai un giorno in cui potrò piangere nuovamente dalla gioia, lo so, non accadrà mai più.. E tra le note di un ricordo sfocato mi perderò ancora una volta, fingendomi sorridente al mondo esterno, come fino ad ora ho fatto.
VentoNotturno