Cambio immagine, perchè non sopporto ciò che è stantio, cambio immagine perchè credo sia arrivato il momento di cedere il passo a ciò che ha più senso. Volto pagina per dimostrare a me stesso che valgo. Chiudo il libro perchè so che tanto ne potrò scrivere molti altri e tutti diversi, vedo il libro che forse potrà donarmi quella sicurezza, non lo do per certo, ma so che se non ci provo guadagno solo insicurezza. Credo infine di poter nutrire quel desiderio di conoscenza che non ho mai pensato di apprendere.
Dedicato ad una persona che capirà.
VentoNotturno
lunedì 23 marzo 2009
domenica 22 marzo 2009
Il silenzio di una fiammella spenta
la città era dolcemente addormentata nel buio della notte, non un suono si udiva, solo il vento sfiorare una ad una le foglie degli alberi. Una sola lieve luce si poteva scorgere nella profonda oscurità, una finestra, un bagliore giallastro da essa, una camera, una candela accesa e li seduto su di una sedia lui, le sue dita accarezzavano quello strumento, i tasti di un pianoforte, li sfiorava, riusciva a sentire dentro di se la melodia , dentro di lui c'era una festa di musica, di sentimento, dolore, gioia. E fu a quel punto che egli si decise di premere il primo tasto, il suono si udì in tutto il vicinato, era dolce, già solo una nota e per lui era immenso ciò che provava, uno spiraglio di vento entrò nella camera toccando silenziosamente la fiammella , spegnendola, ma lui continuò con un altro tasto, non gli importava di ciò che lo circondava poichè era in compagnia dell'unica cosa fedele rimastagli, la musica.
VentoNotturno
VentoNotturno
giovedì 19 marzo 2009
Tutto un tutt'uno
Tengo fra le mani una chitarra, le mie dita scivolando sileziosamente sulle corde portando una melodia nascosta nel mio cuore. Comincio a scrivere note su di un foglio di carta, le parole vengono da se, in un momento come mai così ispirato da tanti sentimenti. Ciò che provo adesso è quì, lo sento uscire dalla mia voce e dalle dita che pizzicano le corde sonanti. Sento che attorno a me vibra tutto, tutto esiste e non, lo stesso concetto di musica svanisce poichè diventa un tutt'uno con la poesia e l'armonia scaturita dalle mie mani, colore, spazio, suoni si fondono per far nascere da me una storia che nell'infinito riesce a farsi sentire, batte, vibra come una luce lontana nell'universo.
VentoNotturno

mercoledì 18 marzo 2009
Passato, presente e futuro.

Stringo a me tutto ciò che mi è caro e non. Il pensiero è fisso e non può distogliersi dal concetto che ho. Il passato, il presente e il futuro si prostrano davanti a me come a chiedermi di smetterla di continuare in questo modo, ma non posso fare a meno che perdermi nei miei pensieri, nei miei sogni e non riesco a trovare la forza di dire stop. Non posso e non voglio dimenticare il passato e voglio vivere questo presente sperando sul futuro. Come una dolce musica arriva nei miei pensieri, trascinandosi fino a tarda notte con la sensazione di un suono malinconico tremando al freddo e stringendo le mani.
martedì 17 marzo 2009
Volere
Svegliarsi, la solita rutine, i giorni tutti uguali e freddi.
Il sole batte fuori dalla finestra ma non ho voglia di alzarmi dal letto, tanto cosa mai potrebbe cambiare? Vorrei uscire, scappare, fuggire, ma so che nulla potrà portare il sole da me, perchè devo essere sempre io quello che lo rincorre?
Vorrei potermi svegliare un giorno e mandare tutto e tutti a fanculo, vestirmi e camminare per strada e per una volta non pensare a niente, con il sorriso convinto, stampato sul mio viso, cominciare a correre nella spiaggia, contro il vento, contro il mondo, tra le onde, immezzo all'acqua, cantando quello che provo e che da tempo vorrei esternare dal mio inconscio.
Deciso è ciò che vorrei essere, con la convinzione che nessuno possa portarmi via quel momento che sto sognando da troppo tempo. I sogni ci portano lontano e ci fanno sperare che un giorno quelcosa che desideriamo possa realizzarsi, non chiedo nulla, solo di poter sorridere e fare quello che voglio, cantare per tutta la mia vita.
VentoNotturno

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