domenica 26 febbraio 2017

Apprendimenti...

Ho una necessità così ponderante di scrivere qualcosa, di gettare me stesso qui, in questo mio luogo segreto, ma non riesco, non riesco a mostrarmi questa volta. Sono un po stanco del mondo, e per mondo intendo la gente, che sorride falsamente dinnanzi ad uno specchio, vuol mostrarsi ciò che non è, predilige l'ipocrita felicità momentanea. Il mio carattere è quel che è lo so... Ma sono mutato così tante di quelle volte che a questo punto la spegazione più logica, è quella errata. Sono gli altri il problema, non io. Forse, dovrei fare anch'io in questo modo? Dovrei sorridere davanti al mio specchio? Dovrei farmi vedere al mondo per ciò che non sono? Ma chi sono realmente? L'unica cosa certa è che sto bene con te, solo con te, mi esalto, ti osservo sorridere e tutto si illumina, come se il sole aumentasse la sua potenza e bruciasse ancora di più, illuminando il triplo di quello che i suoi raggi riescono a fare. Ma per il resto, mi rendo conto di essere una persona sola... La vita non è fatta solo di amore... o almeno non dovrebbe esserlo. Ma ormai, non so più cosa fare. Tutti si allontanano, pretendono di capire ciò che non sanno, vanno via, addossando colpe futili. Io lascio andare tutti, non lotto per chi non capisce, non lo farò più. Le persone capiranno, si, un giorno comprenderanno cosa perdono o quello che sento, questo lo spero. In fondo, forse siamo tutti così frivoli e sciocchi da usarci, proprio come dei giocattoli e buttarci quando diveniamo futili. Si, probabilmente è così.
Questo, forse è il mio post più caotico di sempre, forse uno sfogo mal concepito, ma lascio tutto così, è quello che sento...




VentoNotturno

domenica 1 gennaio 2017

La giostra dell'universo

L'acqua batte gelida sopra la pelle del mare, stelle a volte si intravedono tra le nuvole.
Il fiato crea voluminose onde di calore, gli occhi osservano la superficie del mondo, circondato da lampioni fiochi e dal suono delle automobili che spazzano gocce dall'asfalto lucido. Coppie sorridenti si avvicinano il capo mentre lentamente, passo dopo passo, si avviano alla loro solita vita.
Il tepore come un fascio luminoso avvolge me e le persone che osservo, è come se fuoriuscisse dal corpo di ogni singolo essere vivente, come se collegasse due persone in modo indelebile, segnando l'anima nascosta dal cuore come fosse uno scrigno. Vedo il mio collegato al tuo, è quasi come se potessi vedere dentro al mio petto, quell'essenza vitale, che aumenta e si tinge di azzurro. Mi inginocchierei quasi al cospetto di questa emozione a dir poco folle, singole parole non possono concepire queste emozioni. Tienimi stretto, assurdo miraggio, che continui a mostrarmi ciò che gli altri forse non percepiscono. I tuoi occhi, attraverso lenti artificiali attraversano il mio corpo, le tue labbra, la pelle delle tue guance che con la loro perfetta imperfezione, necessitano di essere sfiorate, ma chi sono io per poterlo fare? La mia anima sta cantando, il mio viso inumidito da lacrime azzurre.
No, no no... Non esiste parola per dirti quello che sto apprezzando, e quanta sofferenza per cercarne qualcuna guardando l'immenso cielo stellato. Troppe ispirazioni e poca capacita di poter dipingere ciò che sento, ma vedo la magia, che dalle mie mani esce sprigionando lampi. Ti voglio, necessito di te, del tuo corpo, delle tue labbra che si mordono, della tua anima così luminosa che nasconde persino il sole, delle tue parole, i tuoi pensieri e mentre questa musica così forte, mi unisce a te, ti abbraccio... Fammi restare... Tutto l'universo sta ruotando così veloce, mentre stretto a te, vivo il sogno, un maestoso sogno brillante... Questo è ciò che è racchiuso nella mia testa, quando ti guardo o quando ti penso...




VentoNotturno




venerdì 30 dicembre 2016

Divino e preponderante cielo stellato

Fuori è freddo, la gente per le strade si prepara a festeggiare l'ultimo giorno di quest'anno. Molti diranno la tipica frase: Anno nuovo, vita nuova.  Questa cosa mi rattristisce un po, perché, quello che sta per andare via, è l'anno più bello della mia vita, il 2016 lo ricorderò come l'anno della rinascita, l'anno dei cambiamenti e dell'amore, delle conquiste e dell'amicizia, e soprattutto l'anno del Sole. Posso dire per una volta di aver scalato la ripida montagna, ed essere arrivato in cima, a contemplare tutto quel maestoso paesaggio stellato che è la vita. Non sono pentito di nulla, ho scacciato dolori, e ho vinto una sfida. Non ho molto altro da dire forse, ma ora che ci penso, che il 2017 sia il benvenuto, non ti temo destino, sono solo io l'artefice di quello verrà. Che sia uno splendido nuovo anno per tutte le persone che lo meritano, con il cuore e con la mente, guardiamo tutti le stelle e lasciamoci trasportare dal loro romantico luccichio...



Che il sole risplenda sui vostri visi per farvi sorridere spontaneamente, senza cieche maschere... e che il vento accarezzi le vostre guance, così da farvi "sentire" l'ebrezza che solo queste piccole cose possono dare...

VentoNotturno

lunedì 12 dicembre 2016

Un posto dentro al cuore

Ed eccomi quà, forse al mio terzo tentativo di scrivere un nuovo post in questo blog, una persona cara mi ha ricordato che esiste questo mio angolo... Ma proprio non so, non riesco a digitare qualcosa di complesso oggi, ma perchè deve essere tutto complicato? A volte forse, basta buttare giù due righe, mettersi un po in gioco esponendo direttamente ciò che si pensa, senza rime, senza allusioni...
Mi ritrovo qui, in questo periodo veramente strano, in cui penso e ripenso a ciò che è stato e ciò che  è adesso. Sono assolutamente soddisfatto di come vivo adesso l'amore, ma Dicembre, è un mese piuttosto malinconico, a parte quello che è successo l'anno scorso, ho sempre visto l'atmosfera natalizia ambiguamente triste, la gente per strada, il suono della pioggia, l'asfalto bagnato e il sole che sembra un pacato ricordo... Tutto, tutto mi sembra pesante, forse perchè realmente, quello che mi piacerebbe, è proprio passare queste "feste", con la mia famiglia, come se tutto fosse veramente ok,,, ma le cose non sono mai perfette... Si ho l'amore, è anche forte e luminoso, ma, vorrei tanto vedere il volto di mia madre sorridere, senza problemi, senza malattie... Vorrei passare il natale con mio Padre e mia Madre a guardare Mamma ho perso l'aereo e ridere, come una volta, disfare dalla scatola l'albero e tutte le decorazioni, scartare regali. Ma forse ho letto troppe storie con un lieto fine... Nonho mai chiesto di essere milionario... Ho sempre desiderato una vita dignitosa come tante altre persone... So che c'è chi sta messo peggio, e questo mi rattrista ugualmente il cuore... 
Ho un desiderio, che tengo stretto dentro di me, così che forse, potrà avverarsi..

VentoNotturno

Questo post, è dedicato al mio amico Giuseppe, trova quella forza dentro, non cercare il te stesso smarrito altrove, sai che infondo, quella parte che non trovi è dentro di te. La vita è così crudele spesso, sii più crudele della crudeltà, così che solo lei possa soffrire e non tu...


martedì 9 agosto 2016

Nessuna parola al mondo

Arrivano le stelle, sotto la terra buia ed acqua riflessa.
Silenzi e parole mischiate nella sabbia,
Luci incandescenti arrivano agli occhi,
Un incantesimo crescente che batte insieme al cuore.
Nera è la notte,
La mano è osservata, mentre stringe, calore perpetuo.
Brividi alla pelle di sale e dentro al torace, un suono bisbiglia come tuoni.
Domande, risposte, canzoni e sguardi violati, entrano nella testa come orgasmo, vista cieca e cuore fermo in un istante a rilento.
Occhi, anima e pace, nessuno attorno eppure ricolmo di gente,
Tocchi sfiorati di dita sulla guancia,
La scena non mente e le parole inutili e prive di tutto.
Sentire, dentro, anima.


VentoNotturno